The Day After, parabola discendente, Genoa sempre più in basso

01.12.2020 10:00 di Franco Avanzini   vedi letture

Ancora una sconfitta, la quarta consecutiva. L'onda del derby è finita ben presto. E' bastata un'avversaria con attaccanti veloci e con giocatori fisici in mezzo al campo e le carte rossoblu sono andate a quarant'otto. Brutta frenata per la squadra genoana: tutti si attendevano la partita della svolta, quella che avrebbe dovuto cambiare il corso della stagione ed invece... 

Invece capita che anche quest'anno il Grifone dovrà lottare strenuamente per raggiungere la salvezza e, visto che le avversarie non stanno a guardare, non sarà semplice. Pace per il Crotone ma Benevento, Spezia, Udinese, lo stesso Parma, la Sampdoria e il Torino fanno punti, chi più e chi meno, mentre solamente il Genoa resta al palo. Ancora nessun colpo a sorpresa della squadra ligure, solo una mera soddisfazione alla prima giornata e poi solo delusioni. 

Saltato il direttore sportivo Faggiano adesso rischierà l'allenatore Maran? Il presidente Preziosi, ieri sera presente al Ferraris, ha sempre detto che il tecnico era saldo sulla panchina. Parole però dette prima della sfida contro i ducali, ma adesso? Tre mister all'anno nelle ultime stagione, anche in questa la strada sembra portare alle situazioni delle ultime annate: si parte con un tecnico, si cerca un traghettatore per qualche giornata e poi arriva il mister della salvezza. per due anni è andata bene così ma la sorte non va ritentata ancora.

Di certo questa squadra ieri sera ha mostrato poca cosa in attacco: se Shomurodov e Scamacca sbagliano certi gol, se l'attaccante italiano non entra mai in partita e non riesce a farsi trovare pronto sotto porta mentre l'uzbeko segna pure una rete ma alla fin fine in area avversaria entra poco e se poi Destro lo si fa entrare come al solito al 90esimo o quasi sperando nel miracolo, beh diventa duro recuperare il punteggio. 

Ed anche la difesa ha palesato qualche problema di troppo: Gervinho, Karamoh e Cornelius hanno corso come dannati mettendo in grave crisi la difesa genoana, lenta, impacciata nella quale Zapata ha pure rinviato un pallone nel peggior modo possibile, sui piedi dell'ivoriano che ha ringraziato e segnato il raddoppio. Lo stesso colombiano peraltro si era reso protagonista dell'errore pure sulla prima rete quando si faceva prendere alle spalle dall'ex Roma e Lille. 

Adesso arriveranno tre gare da brivido: Fiorentina, Juventus e Milan. Ipotizzare il numero di punti che potrà fare il Genoa è arduo. Certamente le gare con Torino e Parma, entrambe perse a domicilio, pesano non poco. Questi erano incontri da non sbagliare ed invece la frittata è arrivata ed ora recuperare non sarà facile. Ma il Grifone ci ha spesso regalato emozioni uniche e chissà che anche questa volta non possano arrivare da partite sulla carta davvero ardue.