The Day After, regalati i rigori alla Vecchia Signora; non doveva accadere

Un buon primo tempo ed una ripresa che, dopo il gol del pareggio raggiunto con Sturaro, è precipitata nell'oblio a causa di due rigori concessi dal Grifone
14.12.2020 10:00 di Franco Avanzini   Vedi letture

Nicolò Rovella prima e Mattia Perin dopo con la complicità fattiva di Luca Pellegrini e la frittata è servita. Regalare due rigori alla Juventus solo il Genoa poteva farlo. Ma a monte di tutto questo ci sta pure il fatto che l'allenatore Maran ancora una volta non abbia propriamente azzeccato le sostituzioni. Togliere Sturaro non è parsa la mossa più giusta visto che su Cuadrado ci sarebbe dovuto esser lui e non Rovella che, invece di temporeggiare, si è gettato in scivolata sull'uomo. Certo, l'inesperienza in questo caso l'ha fatta da padrone ma è proprio l'allenatore che deve capire queste cose. 

Sul secondo penalty la frittata è stata doppia; Luca Pellegrini che ha effettuato un retropassaggio assurdo e Perin che si è gettato a corpo morto sul giocatore avversario (Morata). E così ecco confezionata una sconfitta che, se sulla carta poteva starci, sul campo, dopo un primo tempo da assalto al Forte Apache da parte della Juventus ed un gol realizzato ad inizio ripresa, aveva visto il Grifone pareggiare al primo unico vero tentativo. 

A quel punto la compagine piemontese ha proseguito ad attaccare ma senza creare clamorose occasioni da rete e, senza quei due gentili regali, forse adesso parleremmo di un ottimo punto conquistato. Visto da fuori non si capita la mossa di Destro in campo. L'ex Bologna avrebbe potuto proseguire sulla falsariga degli ultimi minuti di Firenze ed invece ha vagato per il terreno di gara toccando pochissimi palloni e non riuscendo a far salire la squadra. 

Mercoledì altra brutta gatta da pelare: il Milan. I rossoneri stanno viaggiando a mille ed in questa annata tutto sta girando per il verso giusto. Possibile il ritorno di Kjaer in difesa e soprattutto Ibrahimovic in attacco. La classifica parla chiaro, il Genoa si sta allontanando dalle squadre in lotta per non retrocedere: la Fiorentina è a tre punti, le altre più su e soprattutto ogni società in zona rischio ha già compiuto qualche colpo inaspettato. Il Benevento ha pareggiato con la Juventus, l'Udinese ha vinto a Roma contro la Lazio, tanto per fare un paio di esempi. Al Genoa manca un colpo del genere, uno di quelli che possono farti cambiare strada prendendo quella giusta. Rinsaldare le fila, ritrovare lo spirito da Grifone e ritrovare il gol con gli attaccanti sono i prossimi obiettivi. Di certo capire a quanti punti potrà girare alla fine del girone di andata la squadra genovese diventa dura. Di certo c'è che quest'anno il rischio di lasciare la categoria è evidentemente elevato, almeno al momento.