Non così

27.09.2020 23:48 di Luca Canfora   Vedi letture

Lo so. Esistono alibi, ed esistono anche motivazioni ragionevoli. Non mi sono certo esaltato per la prestazione contro il modesto Crotone, e di certo non mi preoccupo oggi per una pur bruttissima sconfitta contro un grande Napoli.

E' un anno così assurdo, ed anche il calcio sta pagando il suo prezzo. Come si può appassionarsi, fuori dal campo ma anche dentro il campo, a questo show così distaccato dalla realtà? Manca tutto. Manca il pathos, la tensione, l'attenzione, l'anima. Manca fuori dal campo, e può accadere che manchi anche dentro. Siamo uomini, sono... uomini.

Quindi andiamo oltre.

Ma non così ragazzi. Cerchiamo di non perdere altre partite in questo modo. E lo dico anche se, come spesso viene detto, perdere uno a zero o sei a zero sembri la stessa cosa. Ma è una bugia.

Una squadra, una identità, si forma attraverso la fiducia, l'autostima, la fede nella strada che si sta percorrendo. Perdere, dopo un ottimo primo tempo, mollando completamente la presa nel secondo tempo e prendendo tutti quei gol con leggerezze e disattenzioni collettive nella fase difensiva, mina completamente l'autostima, la fiducia, l'identità, e quindi anche il percorso di crescita della squadra. Questi aspetti psicologici non vanno affatto trascurati, perché sono proprio questi aspetti emotivi che consentono di ottenere i risultati stessi, e ne sono il collante nel lungo periodo.

Dopo aver detto questo, dico che nel primo tempo ho visto un bel Genoa. Dal punto di vista atletico sembriamo in buona forma, il tasso tecnico è secondo me molto buono, specialmente sugli esterni con Pellegrini e Zappacosta. Ho visto un Genoa che mostra una buona personalità anche a Napoli. Certamente va migliorato l'attacco con un'altra punta di ruolo, da almeno una decina di gol a stagione, il centrocampo mi piace, e per la difesa con i rientri di Perin e Criscito sarò un pochino più tranquillo.

E' suonato un campanello, ed è suonato forte. Ascoltiamolo, prendiamo qualche accorgimento, concludiamo il mercato e poi andiamo avanti. Il 2020 passerà, con il suo peso e le sue ombre.

Tornerà il sole, sul mondo, sulle persone, sulle nostre vite, sul calcio... e perfino sul nostro Genoa.

    Luca Canfora