The Day After, cambi adeguati in un Genoa però rivedibile per un tempo

13.09.2021 10:00 di Franco Avanzini   vedi letture

Il primo tempo della sfida di Cagliari ha fatto pensare alquanto i tifosi genoani. La squadra non creava nulla, subiva la vivacità di Joao Pedro e compagni e risultava debole in alcuni giocatori ancora in ritardo di forma. La difesa non teneva l'attaccante dei sardi ed il suo vicino Keità, Biraschi e Maksimovic non riuscivano a limitare le scorribande avversarie e lo stesso Sabelli sulla destra spesso rinculava e mai offendeva. Così, dopo una rete giustamente annullata al brasiliano del Cagliari, ecco che lo stesso trasformava un rigore concesso per la spinta, troppo evidente, di Sabelli su un avversario. E per 47 minuti il Genoa non sembrava i campo.

Se un tecnico nell'intervallo inserisce tre giocatori freschi vuol dire per davvero che qualcosa non stava andando per il meglio. L'ingresso dei nuovi virgulti regalava freschezza e vivacità al Grifone. Il problema era che alla prima azione avversaria il Cagliari raddoppiasse con Ceppitelli di testa saltando su Touré che piccolo non è certamente.

Sul 2 a 0 la maggior parte dei tifosi genoani pensava che la sfida fosse chiusa e già la maggioranza si augurava che la partita terminasse il più in fretta possibile. Ed invece ecco che il brutto anatroccolo si trasformava in un bellissimo cigno. Tre colpi di testa e tre reti con Destro e due volte Fares e per servire il giocatore arrivato dalla Lazio bastavano due assist di un Cambiaso sempre più inserito all'interno del tessuto della prima squadra genoana. 

Adesso il dubbio resta e la domanda viene spontanea: cosa ci proporrà il futuro? Sabato arriverà al Ferraris una Fiorentina caricata, completamente diversa da quella degli ultimi due anni con un tecnico come Italiano che fa giocare bene la sua squadra. Non una viola che lotterà per la salvezza ma una compagine che potrà puntare a tornare tra le big del campionato od almeno appena dietro delle prime sette/otto società di Serie A. 

E non dimentichiamoci che ci sarà un'altra gara che però non si giocherà su un prato verde ma dietro ad una scrivania. La cessione della società dal presidente Preziosi alla 777 Partners potrebbe giungere in questo inizio di settimana. La giornata indicata è quella di domani. Sarà vero? Basterà attendere 24 ore per capirlo e sapere se l'era Preziosi sarà terminata e inizierà una nuova stagione nel segno del "Yes, we can".