The Day After, certe scelte non sono sembrate giuste

23.11.2020 10:00 di Franco Avanzini   Vedi letture

Avere un de Paul nel motore significa avere la certezza di creare almeno un paio di occasioni da rete. Così l'Udinese ha vinto una gara che, probabilmente, senza il fantasista argentino, sarebbe finita in parità. Pochezza da una parte e pochezza sull'altro fronte, friulani e liguri non si sono certo messe in mostra per le belle giocate o per le grandi occasioni da rete. Se si fosse tolto dal campo de Paul, probabilmente l'incontro sarebbe andato avanti con tanti errori in mezzo al campo, rarissime opportunità per segnare e tanti sbadigli. 

Ma quello che ha colpito è che ancora una volta il Genoa si è giocato la partita con l'handicap di una formazione non propriamente perfetta salvo cercare di rimediare con i cinque cambi. Che Sturaro potesse non tenere i novanta minuti lo si sapeva, forse sarebbe stato meglio inserirlo a gara in corso, un po' come avvenuto sull'altro fronte per Mandragora che è sceso in campo nel finale di partita. Zajc in panchina non è parsa la scelta più giusta visto che l'ex Empoli ha dimostrato di avere gamba e di essere l'unico che poteva saltare gli avversari coi sui dribbling. 

Sulla fascia destra si insiste su un Ghiglione soldatino indefesso ma anche giocatore che ultimamente non riesce più a mettersi in mostra come nella prima parte della scorsa stagione quando i suoi cross eran tutti cioccolatini per i compagni. Involuzione incredibile del ragazzo che hafatto più di un passo indietro. 

In attacco Scamacca non sbaglia un colpo, sarebbe stato otto gol in otto gare, ma purtroppo il suo piede sinistro era leggermente avanti e quindi la grande gioia si è ben presto trasformata in disperazione per l'annullamento del gol. Da solo però non può far tutto, abbisogna di un compagno di reparto che lo aiuti e gli crei degli spazi. Pandev fa quello che può ma è parso stanco, probabilmente la grande impresa con la sua Macedonia del Nord lo ha un pochino svuotato. Shomurodov ha ancora una volta dimostrato di non essere ancora perfettamente integrato con i compagni e Mattia Destro probabilmente è il giocatore che meriterebbe qualche chance in più che non siano gli ultimi inutili (o quasi) minuti di gara.

Giovedì 26 novembre si disputerà un derby che probabilmente nessuno avrebbe voluto. Dopo il risultato di Udine ancora meno il Genoa costretto a pensare alla prossima partita di campionato contro il Parma in campionato (altro spareggio o quasi nella zona bassa di classifica) con l'idea di giocarsi una stracittadina nella quale non potrà certamente mandare in campo le seconde linee. Non sarà facile per il tecnico Maran gestire la settimana. Da oggi si tornerà al lavoro al Signorini col pensiero che il penultimo posto in classifica dovrà essere abbandonato il più presto possibile ma anche con l'idea che il derby non potrà essere preso sotto gamba.