The Day After: Udinese bestia nera del Grifone, ancora assente la vittoria

14.03.2021 10:04 di Franco Avanzini   vedi letture

Un po' di vivacità in più rispetto a Roma si è vista ieri sera contro l'Udinese. La squadra genoana si è imbattuta contro una formazione non facile da affrontare, almeno per il modo con cui ha interpretato la partita. Senza la palla in proprio possesso si rintanava nella propria metà campo cercando di chiudere tutti gli spazi e lasciando ben poco spazio alla manovra altrui. Quando invece era in possesso palla provava subito ad innescare de Paul e a cercare la profondità con Pereyra e la manovra in mezzo con Arslan. Insomma una maniera di giocare fastidiosa che però è servita ai friulani per tirarsi fuori dalle secche della classifica e, almeno in attesa delle gare odierne, assaggiare la parte sinistra della classifica. 

Il Genoa aveva avuto pure la fortuna di trovare abbastanza presto il gol del vantaggio. Una rete che avrebbe dovuto cambiare l'inerzia della partita con l'Udinese costretta a quel punto a scoprirsi maggiormente per provare a recuperare la contesa. La spinta sulle fasce costringeva da una parte Zappacosta e dall'altra Czyborra più sula difensiva che all'offensiva. Dalla parte del biondo calciatore ex Atalanta i pericoli erano obiettivamente maggiori anche se sull'altro fronte Stryger-Larsen dava comunque del filo da torcere al'ex Chelsea.  

Un campanello di allarme era già giunto sulla rete annullata a Pereyra con un buco niente male di Czyborra sulla fascia che aveva permesso agli avversari di andare al cross agevolmente. E poco dopo ecco ancora Pereyra protagonista nel farsi travolgere dal duo Criscito-Radovanovic col primo che lo toccava prima che potesse tirare verso la porta di Perin. Logico il susseguente rigore trasformato dal "solito" Rodrigo de Paul. 

Ci sarebbe stato ancora tempo per poter recuperare il vantaggio ma la lucidità in attacco mancava e le azioni non è che abbondassero. Solo sul finire ne giungevano due, una per Zajc conclusa nel peggiore dei modi dopo un bel slalom gigante tra gli avversari ed una con Behrami che si inseriva benissimo in area di rigore avversaria salvo poi concludere con un tiro diagonale che mandava la palla contro il palo. 

Tra le note positive sicuramente il ritorno al prato verde di Davide Biraschi. Il calciatore ha dimostrato di essere ancora importante per questa squadre ed in difesa di essere perfettamente integrato con il resto della compagnia. Il suo recupero è stato positivo e il fatto che abbia tenuto per tutti i 93 minuti di gara sono sintomo del fatto che stia bene.

Venerdì prossimo trasferta a Parma per una sfida di assoluta importanza per entrambe le squadre. Per il Grifone una partita da vincere per due motivi: intanto mandare praticamente fuori dai giochi gli emiliani e quindi avvicinarsi sempre più alla salvezza.