Nicola: "La cosa importante è avere equilibrio"

04.01.2020 11:50 di GianPiero Gallotti   Vedi letture

Si è appena conclusa, nella sala stampa del Signorini di Pegli, la presentazione del nuovo tecnico del Genoa Davide Nicola, presente insieme al suo staff, che ha poi anche parlato della gara di domani contro il Sassuolo.

Ad introdurre il nuovo Mister sono stati l'Ad Zarbano e il Ds Marroccu.

Queste le loro parole:

Nicola:

Questo è il quinto giorno dal mio arrivo e le prime impressioni sono positive, anche per il grande senso di appartenenza che provo per questo Club.

Il momento è delicato, ma ci deve dare la spinta per fare qualcosa di buono.

Il centro di allenamento è profondamente cambiato da quando ero qui, ma la passione è la stessa.

A Crotone avevo una squadra inesperta e quello che fece la differenza fu la dedizione al lavoro.

Questa è una squadra invece con giocatori che conoscono già la categoria.

Ci sono giocatori con qualità tecniche importanti. È una squadra che ha cambiato molti modi di stare in campo, ha voglia di proporre gioco, ma non ha un vero equilibrio.

Ho visto una squadra vogliosa. Però è chiaro che in cinque giorni non cambi i sei mesi passati.

Dobbiamo ragionare per priorità e abbiamo le idee molto chiare.

Io voglio conquistare spazi e affondare in area. Sempre con equilibrio però. Il troppo possesso palla mi annoia.

C'è il rischio di non avere la necessaria tranquillità, ma questo è uno stadio importante e bisogna capire che noi siamo professionisti e dobbiamo avere la necessaria umiltà. Sono poi straconvinto che la nostra tifoseria ci darà una mano.

Nessun giocatore è fuori contesto se non lo vuole.

Io valuto tutti i giocatori. Schone ha delle qualità, ma a me interessa la squadra. Chi ci sarà non importa. Importante è essere determinati.

Da oggi per me è importante parlare di gruppo e non di singoli.

La passione per ogni cosa che facciamo deve essere scontata. È facile parlare di senso di appartenenza e sacrificio, ma poi bisogna esprimerlo sul campo.

Sono in un Club storico e glorioso, che per me rappresenta una crescita. Non potete neanche immaginare quanto sia onorato di essere qui. Ma ora lo devo dimostrare.

Sono stato molto chiaro con i giocatori su quelle che sono le mie scelte e il mio pensiero.

Adesso voglio solo pensare alla partita con il Sassuolo. Vorrei già essere lì,  così come sono sicuro lo vogliano anche loro.

Dopo l'ultimo allenamento di oggi sapremo chi sarà recuperabile degli infortunati.

Io comunque ho provato e allenato tutti. Vedremo chi mi potrà dare determinate garanzie.

Behrami l'ho allenato in passato e lo conosco. 

Il Sassuolo è in crescita. È una squadra qualitativa, che gioca e ti concede. Dovremo essere bravi a impostare la partita su quello che abbiamo studiato in questi giorni.

Dai miei ragazzi mi aspetto la consapevolezza che è una situazione delicata.

La mia qualità deve essere quella di strutturare il modo di stare in campo secondo le caratteristiche dei giocatori che ho a disposizione.

Sulla questione portiere vedremo. Abbiamo due grandi portieri e domani deciderò. 

Marroccu:

La scelta dei calciatori è stata successiva alla scelta degli uomini. Perin, Berhami e Destro devono quindi portare qui le loro caratteristiche di leadership, umane e tecniche.

Nicola è una persona che ha una leadership naturale, condito con un grande senso di appartenenza.

Mai scelta fu più azzeccata perché su tutti noi ha avuto un impatto molto buono.

Abbiamo messo tre innesti e fino a Domenica prossima non parleremo più di mercato.

Gip