The Day After, torna il fortino Luigi Ferraris per il Genoa

04.04.2021 10:00 di Franco Avanzini   vedi letture

Nove risultati utili consecutivi per il Genoa in casa. Un ruolino di marcia casalingo che è tornato positivo per la squadra di mister Ballardini. Una situazione che non si verificava da parecchi anni, esattamente dal 2016/2017 quando alla guida della squadra c'era Ivan Juric. Era il 13 dicembre 2020 quando la Juventus si impose a Genova per 3 a 1. Da quel momento sono arrivati infatti tre successi e sei pareggi. 

Di certo una striscia positiva importante per una squadra che ha nella salvezza il suo principale ed unico obiettivo. Ma non solo l'imbattibilità casalinga è saltata in primo piano dopo la gara contro la Fiorentina. Intanto mister Davide Ballardini ha fatto 100 panchine con il Grifone. Un traguardo non facilmente raggiungibile soprattutto su una panchina che spesso ha visto continui cambi di allenatori.

C'è poi stata la decima rete realizzata da Mattia Destro. Per l'attaccante rossoblu arriva di fatto il rinnovo del contratto anche per la prossima stagione. Quattro squadre diverse e quattro volte che raggiunge la doppia cifra in Serie A. In precedenza gli era riuscito con le casacche di Siena, Roma e Milan. Un rapace dell'area di rigore Destro, lo ha dimostrato anche contro a Fiorentina. Alla prima palla utile l'ha subito trasformata in gol. Poi non è che abbia fatto moltissimo anche se la sua presenza in campo si è fatta sentire, eccome, sia in fase offensiva che difensiva. 

La gara contro i toscani ha lasciato un po' d'amaro in bocca perché la squadra ligure ha giocato molti minuti della ripresa in superiorità numerica e , strano ma vero,nei primi dieci minuti con la Viola in dieci, la squadra apparsa più in difficoltà è stato proprio il Genoa. Di certo tra le note positive c'è Zappacosta che sulla fascia ha letteralmente "dato il bianco" mentre qualcosa non è funzionato nei giocatori subentrati.

Zajc e Pjaca non hanno combinato granché; Shomurodov è apparso abulico e privo di mordente e lo stesso Ghiglione non è riuscito a scaricare in mezzo all'area di rigore avversaria i suoi proverbiali cross dalla destra. Insomma qualcosa da rivedere c'è soprattutto nei subentranti che di fatto non hanno cambiato il corso della sfida.

Adesso arriveranno due trasferte non semplici: la prima in casa della Juventus e quindi in quella del Milan. Entrambe difficili ma non impossibili. A Torino il genoa troverà una Juventus che ha moltissimi problemi e che rischia di perdere anche la zona Champions mentre a Milano troverà una formazione che sembra oramai sulle gambe e che soprattutto in casa non riesce a bissare quanto di buono invece riesce a fare lontano da San Siro. Contro la Juventus non ci sarà lo squalificato Strootman ieri ammonito e in diffida.