The Day After, gli errori dei singoli condannano il Genoa

07.01.2021 10:00 di Franco Avanzini   Vedi letture

Non si è spezzata la buona stella del tecnico Davide Ballardini, certo ha subito uno stop ma tutto sommato quanto di buono si era visto contro Spezia e Lazio lo si è rivisto anche contro il Sassuolo che, per intenderci, è squadra di ottima caratura con ambizioni europee. E' chiaro come il Genoa abbai mostrato un gioco, idee e voglia di recuperare appena andata sotto nel risultato. Ovviamente c'è da migliorare e lo sa lo stesso allenatore che non manca di rimarcarlo nel dopo gara.

Il problema è che i gol presi spesso portano sul banco degli imputati i singoli giocatori più che la squadra in se stessa. In fondo l'undici gioca e cerca anche di creare opportunità per offendere. Il problema resta nelle singole disattenzioni. Sul primo gol Zajc perde banalmente palla e poi Masiello non interviene con la giusta carica agonistica. Certo, il giallo preso in precedenza potrebbe averlo condizionato ma forse su Boga si poteva far meglio pur senza commettere un intervento falloso. 

Sul raddoppio di Raspadori si è permesso all'attaccante di saltare indisturbato a centro area. Criscito e Zappacosta sono stati a guardarlo staccare da terra senza provare minimamente ad intervenire. Un errore pagato a caro prezzo, con la rete decisiva del match. Forse, e diciamo forse, anche lo stesso Perin avrebbe potuto tentare un'uscita visto che il pallone era più o meno nella sua zona, Resta il fatto che i due difensori hanno ammirato Raspadori saltare e indirizzare la palla in fondo al sacco.

Peccato perché il pareggio di Shomurodov, a proposito, anche ieri ha disputato una gara tutto cuore impreziosita dalla rete di testa, pareva aver indirizzato la sfida verso un pareggio meritato dal Grifone. Un 1 a 1 che si era meritato non fosse altro perché nel primo tempo aveva colpito un palo Scamacca e creato qualche buona opportunità per sbloccare il risultato. E anche gli stessi cambi parevano aver funzionato perchè l'assist man questa volta era Paolo Ghiglione subentrato a gara in corso.

Sabato si torna in campo. Alle ore 18 arriverà il Bologna di Sinisa Mihajlovic. La squadra felsinea è reduce dal 2 a 2 interno contro l'Udinese; non avrà lo squalificato Svanberg, espulso ieri. Emiliani che sono reduci da cinque pareggi consecutivi e mantengono, per il momento, un buon vantaggio sulla zona pericolo. Sarà una gara da vincere a tutti i costi. I tre punti sono basilare per poi affrontare in trasferta l'Atalanta senza l'assillo asfissiante di non perdere. Battere il Bologna non sarà semplice e mister Ballardini dovrà trovare la giusta alchimia per riuscirvi a partire da chi inserire in attacco al fianco di un Shomurodov che al momento appare l'unico punto fermo.