The Day After, un successo per il campionato e per i tifosi

23.07.2020 10:00 di Franco Avanzini   Vedi letture

Finalmente la tradizione negativa nel derby è stata scattata. Ci voleva mister Nicola per riuscirvi. CI voleva la sua grinta, ci volevano le sue parole, anche forti, che aveva detto ai tifosi martedì sera, ci voleva anche una squadra che ha messo in campo grinta, cuore e carattere. Il rischio serie B era troppo vi ino, era troppo importante portare a casa punti dalla stracittadina. Si sapeva che il Lecce non avrebbe mollato la presa e il Grifone doveva fare la partita, non della vita, ma sicuramente per tenere alta la speranza di permanenza in Serie A.

Lerager è stato il goleador di giornata, Jagiello ha dimostrato di poterci stare in questa squadra, Romero si è battuto con la solita grinta, Schone ha messo in campo la sua classe e soprattutto ha salvato la sua squadra dalla capitolazione salvando un pallone proprio sulla riga di porta. Non va però dimenticato Goldaniga che in tackle ha conquistato un pallone  che poteva diventare letale per i genoani.

Non tutto è finito, ci sarà ancora da soffrire e lottare sino all'ultima partita ma di certo ieri sera è stato dimostrato che il Genoa non è morto, anzi. È vivo e vegeto e ha energia per portare a casa l'obiettivo che si è preposto. Ma, ripetiamo, ancora molto sarà da fare e la strada ancora non puo regalare il sorriso decisivo.

Il popolo rossoblu ha potuto festeggiare dinanzi alla televisione, purtroppo la pandemia ha costretto i supporter genoani a non vivere il derby dalla Gradinata e questo davvero è stato l'unico punto negativo di una sfida che il Genoa ha vinto  meritatamente.